Lenti a contatto e acqua ossigenata, attenzione!

Occhio agli effetti collaterali!

Usare questo liquido con la massima cautela per evitare danni seri

Prodotti disinfettanti

 

 

L’uso di lenti a contatto, negli ultimi anni, è sicuramente aumentato, soprattutto grazie alla maggiore praticità, andando a sostituire gli antiestetici e fastidiosi occhiali da vista. Tuttavia, chi indossa lenti a contatto giornaliere, non ha alcun problema di manutenzione, poiché, nel momento in cui le toglie, le dovrà semplicemente cestinare. Chi, invece, utilizza lenti a contatto quindicinali o mensili, dovrà prendersene cura, affinchè non si rovinino e siano riutilizzabili poi, per le volte successive. Per questo, pulizia ed igiene sono aspetti fondamentali! Ecco perché bisogna conoscere bene i prodotti specifici per la conservazione delle proprie lenti a contatto dalla durata prolungata, per evitare qualsiasi tipo di problema o fastidio all’occhio, quali, ad esempio, infiammazioni, irritazioni o infezioni batteriche.

Nella manutenzione che dedichiamo alle lenti a contatto, è importante la massima attenzione per il perossido di idrogeno. Questo prodotto è comunemente noto come acqua ossigenata. Il liquido in questione, viene usato per le ferite, senza, però, causare bruciore, che provocherebbe invece l’alcool. Proprio per queste sue proprietà lenitive e purificanti, è tra le soluzioni applicate per la disinfezione delle lenti a contatto. È assolutamente da evitare qualsiasi contatto diretto tra gli occhi e le lenti, nel momento della pulizia. L’acqua ossigenata deve essere necessariamente tenuta lontana dal viso ed in particolar modo da una zona delicata come quella indicata. Potrebbe provocare fastidi piuttosto seri, soprattutto alla cornea. In realtà, prima di poter indossare le lenti a contatto, bisognerebbe applicare un neutralizzatore del perossido di idrogeno, ossia procedere in questo modo: sciacquare per bene le lenti nel loro contenitore con della soluzione salina, che riesca a neutralizzarne appunto le proprietà ed evitare che diano problemi all’occhio.

Dopo che la fase di disinfezione e di neutralizzazione è stata completata, è possibile rimuovere le lenti dal contenitore e quindi indossarle di nuovo in assoluta sicurezza e con la massima tranquillità. Questo aspetto è fondamentale, perché le cause, che ne scaturirebbero da un utilizzo errato, potrebbero essere anche gravi. Tra queste, l’ulcera al bulbo oculare. Per scongiurare ogni tipo di problema, il procedimento ideale per la pulizia delle lenti a contatto, è sicuramente la soluzione salina, la quale è utilissima per il risciacquo e la loro conservazione. In commercio, ci sono anche tanti flaconcini con un prodotto unico per tutte le fasi: dall’idratazione alla conservazione delle lenti: basterà, semplicemente, fare tutto con un solo prodotto.

Consigli utili

Con piacere proponiamo una serie di consigli sempre utili da seguire per la sicurezza dei propri occhi e per l’igiene delle lenti a contatto:

  • evitare di pulire le lenti a contatto con l’acqua corrente, in quanto può contenere dei batteri, che si possono insediare sulla superficie trasparente. A tal proposito, usare solo le soluzioni specifiche;
  • preferibilmente, utilizzare sempre una soluzione fresca, per cui il porta lenti non deve mai contenere sempre lo stesso liquido disinfettante, va pulito quotidianamente utilizzando le stesse soluzioni adoperate per la manutenzione delle lenti a contatto ed è buona norma, cambiarlo periodicamente, almeno ogni due mesi, altrimenti diventa un vero e proprio ricettacolo di batteri;
  • ogni volta che si maneggiano le lenti, ricordarsi sempre di pulire le proprie mani accuratamente, facendo attenzione anche a quando le si asciuga, assicurandoci che l’asciugamano non lasci dei fili di tessuto, che potrebbero, poi, sbadatamente, finire nell’occhio.
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