Lenti a contatto e giramenti di testa, come rimediare

Emicrania, prendersene cura…

Lenti a contatto, saperle indossare nel modo giusto

Teoria

Di sicuro, le lenti a contatto, potrebbero centrare poco o nulla con un mal di testa passeggero. Se l’emicrania, invece, dovesse intensificarsi in modalità e tempistica, converrebbe, allora, in quel caso, prenotare un controllo medico, per stabilirne le cause e gli effetti, se collegate ad un utilizzo sbagliato delle LaC, per poi poterne individuare una possibile risoluzione. Questo può succedere per tanti motivi:

 

  • Errore di valutazione: già, può capitare che sia proprio il medico di famiglia o l’oculista di fiducia a sbagliare l’indicazione verso un determinato modello di lenti a contatto. Questo avviene, nel momento in cui ci si rende conto, che subito dopo averle indossate, comincia il mal di testa e si intensificano i dolori alla fronte e si avverte come un senso di pesantezza sugli occhi. Si consiglia, l’immediato cambio di tipo e gradazione.

 

  • Occhi secchi: uno dei problemi maggiori per chi ha in dotazione le lenti a contatto, è quello della secchezza e di conseguenza dell’insorgere del mal di testa. Tutto ciò può provocare riduzione della sensibilità visiva ed una instabilità di movimento del bulbo oculare. Da adottare la soluzione che prevede la scelta di LaC “usa e getta” contenenti l’acido ialuronico.

 

  • Disidratazione: spesso è un’altra delle fonti di dolori alla testa. L’utilizzo continuativo, per ore ed ore, delle lenti a contatto, può generare questa situazione di disagio. Idratare per bene gli occhi e le lenti è sicuramente una via percorribile per rimediare al problema.

 

  • Computer Vision Syndrome: colpisce principalmente chi davanti ad un pc ci passa la gran parte della giornata per motivi di lavoro o di svago. La CVS è una patologia molto comune, ma che non è scientificamente associabile all’utilizzo delle LaC. Infatti, non è assolutamente raro che ne possano soffrire anche i soggetti tendenzialmente portatori di occhiali da vista. È una sindrome dovuta alla stanchezza dell’occhio, provocata dalla continua esposizione allo schermo, che nonostante l’ossigenazione garantita anche dalle lenti fisse, tende a seccarsi e a non idratarsi più. Rimedio pratico e logico, sarebbe quello di diminuire di gran lunga le ore al computer e di sbattere con maggior frequenza gli occhi per rigenerarne lo stato di volta in volta, anche grazie all’ausilio di una soluzione salina liquida.

Pratica

Consigliata, come sempre, è una visita approfondita e completa dal proprio oculista, soprattutto in caso di sintomi di forte emicrania, determinata da un uso errato di lenti a contatto. Sondare le cause, cercare soluzioni ed escogitare alternative, potrebbero essere la chiave di volta, per sistemare il tutto. Poi, se persistono dolori e fastidi, sarebbe preferibile, allora, un altro tipo di approccio al disagio, ovvero fatto con indagini prettamente mediche, che vadano di più nello specifico. Anche variare totalmente le proprie LaC, per modello e gradazione, sarebbe una soluzione, in quanto anche questo determinerebbe mal di testa. Ecco perché un rimedio, oltre al ridurre le ore da dedicare a pc o televisione, potrebbe essere rappresentato dall’utilizzo di lenti a contatto giornaliere, rispetto magari a quelle bisettimanali o mensili.

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