Lenti a contatto e lacrime artificiali, ecco quali scegliere

Per lubrificare l'occhio, senza "piangere" davvero...

Idratare il bulbo oculare è fondamentale per avere un’ottima prestazione visiva dalle lenti a contatto in uso

Cosa sono ed a cosa servono

Per chi utilizza le lenti a contatto, non sarà di certo una novità leggere di quest’argomento: le lacrime artificiali. Di seguito, spiegazione dettagliata di cosa sono e sopratutto a cosa servono.

Le lacrime artificiali, in linea di massima, rappresentano delle soluzioni sterili, a base di sostanze viscose, che in pratica “simulano” l’effetto del film lacrimale dell’occhio, ovvero quella struttura liquida che ricopre cornea e congiuntiva palpebrale bulbare. Sono disponibili in commercio sotto forma di collirio, gel e pomate, e sostituiscono, in maniera per così dire “artificiale”, la composizione naturale delle lacrime. Hanno una funzione fondamentale, cioè quella di mantenere costantemente l’occhio in buona salute. Il film lacrimale, lubrifica la superficie oculare, riducendo l’attrito, e fornendo nutrimento ed ossigeno all’epitelio congiuntivale, proteggendo, altresì, gli occhi da eventuali corpi estranei, batteri o irritazioni.

Le lacrime artificiali, sono impiegate, innanzitutto, per contrastare la secchezza oculare, ma possono essere di grande aiuto dopo una congiuntivite, in caso di lievi abrasioni provocate dalla polvere o dalla sabbia, oppure per la correzione di un difetto refrattivo in seguito ad un intervento di chirurgia laser. Questa soluzione, contribuisce a ricostituire e stabilizzare, come detto, il film lacrimale che ricopre il bulbo oculare, lenendo l’irritazione ed il disagio causati dalla disidratazione.

Se applicate ad intervalli regolari, le lacrime artificiali, riescono a controllare per bene il problema nelle persone che non ne producono abbastanza in modo naturale. Nei casi più gravi, si può ricorrerne all’utilizzo anche per ben 10-12 volte al giorno. Grazie alla particolare composizione (carbossimetilcellulosa, idrossipropilmetilcellulosa, idrossipropilcellulosa ed acido ialuronico), facilitano lo scorrimento della palpebra ed eliminano la spiacevole sensazione di secchezza oculare. Tutto questo procedimento, potrà sicuramente giovare anche alle lenti a contatto, che risulteranno sempre fresche e soprattutto confortevoli da portare. Alcune lacrime, oltre a lubrificare gli occhi, contengono elettroliti, cioè additivi che possono agevolare la guarigione delle cellule sulla superficie oculare. In vendita, nei negozi specializzati e non, esistono diversi flaconcini di lacrime artificiali di vari formati. Nel caso delle confezioni monouso, del liquido in eccesso, sarebbe opportuno non farne più uso, una volta aperta la confezione. Per quanto riguarda, invece, quelle multiuso, è comunque preferibile consumarlo entro un mese dall’apertura della confezione.

Le possibili varianti

Le lacrime artificiali, sono state realizzate con lo scopo di alleviare i sintomi della secchezza oculare, anche in presenza di lenti a contatto. Nello specifico, possiamo distinguerne diversi tipi:

  • Lacrime contenenti acido ialuronico: tale elemento, conferisce al prodotto, più o meno, le stesse caratteristiche delle lacrime artificiali a base di derivati della cellulosa.
  • Lacrime artificiali con derivati della cellulosa: aggiungendo viscosità al fluido sulla superficie dell’occhio, riescono ad alleviare temporaneamente i problemi di secchezza oculare.
  • Lacrime artificiali a base di glicerina: grazie al contenuto di acqua, aiutano a mantenere l’occhio umido.
  • Lacrime con glicole polietilenico e glicole propilenico: hanno una viscosità più bassa rispetto ai prodotti a base di cellulosa e creano uno strato di protezione che consentono alle aree danneggiate della cornea di poter guarire.
  • Lacrime a base di olio: contengono olio che punta specificamente a stabilizzare il film lacrimale. La parte oleosa naturale, può essere carente, se sono presenti condizioni, come una blefarite od una disfunzione della ghiandola di Meibomio.

Se si parte per un viaggio in aereo e si indossano le lenti a contatto, è opportuno sapere che si va incontro più frequentemente alla secchezza oculare, anche e soprattuto a causa della pressione e dell’aria condizionata, per questo è consigliabile, munirsi di lacrime artificiali, e perchè no, anche di un paio di lenti a contatto di scorta, meglio se del tipo “usa e getta”. E’ assolutamente buona norma, quindi, tenere sempre a portata di mano una confezione di lacrime artificiali, da usare all’occorrenza. In caso di necessità, basteranno due gocce per liberarsi dalla secchezza delle lenti a contatto…

 

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